venerdì 6 novembre 2020

Ariston presenta lo sconto in fattura per la casa del futuro

Negli ultimi mesi la casa è stata per ognuno di noi il luogo che ci ha accolti e confortati in un momento difficile come quello attuale. Questo luogo, spesso prima dato per scontato, ha invece rivelato la propria importanza nell'offrire comfort e nel far sentire le persone a proprio agio. Non è, quindi, solamente un luogo dove tornare dopo una giornata di lavoro, dove trascorrere solo il weekend o le vacanze ma una componente fondamentale e quasi "sacra" per la propria vita, per il proprio benessere e per un tempo di qualità.

Per questa ragione, Aristonil brand principale e più internazionale del Gruppo Ariston Thermo – nell'ottica di supportare le persone nella realizzazione della propria casa del futuro, confortevole e sostenibile, agevolandole nell'implementazione degli elementi utili a raggiungere questo obiettivo (quali ad esempio caldaie, caldaie ad alta potenza, ibridi e pompe di calore), presenta l'offerta distintiva sconto in fattura per gli interventi di efficienza energetica incentivati fino al 110%.

I clienti finali possono, quindi, ottenere uno sconto in fattura fino al 100% sugli interventi di efficienza energetica, come previsto dal Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77.

Quest'ultima prevede, infatti, la possibilità di ricorrere a due diverse tipologie di bonus per gli interventi di efficientamento energetico: viene riconfermato il già noto Ecobonus del 65% e 50% – per gli interventi di riqualificazione energetica – e viene aggiunto il Superbonus del 110% – per specifici interventi in ambito di efficienza energetica che permettono di conseguire un miglioramento dell'edificio di almeno due classi energetiche (intervento "trainante"), ai quali possono aggiungersi gli stessi interventi previsti per l'Ecobonus qualora questi ultimi siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti previsti.

I prodotti che beneficeranno del primo bonus (65% e 50%) continuano ad essere, tra gli altri, le caldaie a condensazione in classe A, le pompe di calore, e i sistemi ibridi a pompa di calore. Le soluzioni che beneficiano del secondo bonus (110%) sono invece rappresentate da tutti gli interventi che assicurano il miglioramento di almeno due classi energetiche all'edificio, ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Per far sì che i professionisti Ariston possano proporre all'utente finale lo sconto in fattura e, dunque, il massimo del comfort a condizioni imperdibili, Ariston mette a loro disposizione un portale online per la gestione delle pratiche 50%, 65% e 110%, in modo da poterli supportare durante il caricamento del flusso documentale.

Scandit punta sulla tecnologia di scansione dei barcode per supportare gli store fisici durante la pandemia

Nel corso del recente webinar “Retail (R)Evolution: la sfida del retail contactless” organizzato dal player tecnologico Scandit, sono stati esaminati le evoluzioni e le sfide nel retail per gli acquisti on line e in-store.

 

Stando ai recenti dati di GFK, durante la pandemia, il comportamento d’acquisto del consumatore finale è cambiato radicalmente e lo ha visto orientarsi, in modo crescente, verso l’utilizzo degli strumenti on line o contactless, al fine di evitare qualsiasi tipo di contatto.

 

Secondo le rilevazioni dello scorso Luglio, anche una volta che sarà superata la crisi sanitaria, rispetto al passato, il 46% degli italiani utilizzerà maggiormente il supporto on line dei siti web dei reseller e il 18% effettuerà più acquisti on line.

 

A questi dati si aggiungono quelli attinenti alle aspettative nei confronti dei punti vendita fisici, quali il distanziamento sociale in store (38%), il numero massimo di persone in store (37%), la consegna degli ordini più veloce (34%) e, infine, la disponibilità di diversi metodi di pagamento (31%).

 

La normale conseguenza di tale scenario in trasformazione si è configurata nell’adattamento da parte degli...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3836-scandit-punta-sulla-tecnologia-di-scansione-dei-barcode-per-supportare-gli-store-fisici-durante-la-pandemia.html


Mail priva di virus. www.avast.com

Nel terzo trimestre 2020, in forte crescita il fashion e-commerce di Zalando

Zalando, la piattaforma e-commerce di fashion e lifestyle, ha registrato una crescita straordinariamente marcata nel terzo trimestre 2020.

 

Sul versante dei risultati conseguiti, il Gross Merchandise Volume (GMV) e il fatturato, rispettivamente, sono aumentati del +29,9% e del +21,6%, a 2,5 e 1,8 miliardi di euro.

 

Nel dettaglio, il forte trend di crescita è stato trainato non soltanto dall’accelerazione della domanda dei consumatori rivolta verso offerte digitali durante l’emergenza Coronavirus, ma anche dall’elevata performance sia del Partner Program di Zalando che di Zalando Privé.

 

Inoltre, Connected Retail, il programma grazie al quale i retailer fisici possono connettersi con la piattaforma Zalando e vendere i propri prodotti direttamente ai clienti on line di Zalando, si è rivelato parte della soluzione per molti store fisici durante la fase del lockdown in diversi Paesi europei e, entro breve tempo, potrà esserlo anche in Italia.

 

Ad oggi, annoverando circa 2.000 store attivi collegati, Zalando è già diventata la più grande piattaforma a livello europeo per i negozi di moda e punta a...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3826-nel-terzo-trimestre-2020-in-forte-crescita-il-fashion-e-commerce-di-zalando.html

 


Mail priva di virus. www.avast.com

giovedì 5 novembre 2020

Addio alle code in camerino: ecco i 5 modelli che stanno rivoluzionando il modo di fare acquisti

Nel mondo della moda, così come in tantissimi altri settori, è in corso una vera e propria rivoluzione. In questo inedito scenario, piccoli e grandi brand hanno ideato nuovi modi di avvicinare e coinvolgere i propri clienti o implementare formule e applicazioni già esistenti. Da uno studio pubblicato su Vox emerge infatti che i posti di lavoro delle persone impiegate nell'abbigliamento sono quelli più a rischio, secondi solo al settore della ristorazione. Come spiega CNBC, i negozianti dovranno essere creativi e trovare nuove soluzioni dal momento che sempre più consumatori sembrano essersi abituati ad acquistare online. Secondo quanto riportato da The Atlantic, a essere a rischio sono soprattutto i grandi centri commerciali, il modello di shopping per eccellenza: negli ultimi 50 anni sono cresciuti a una velocità doppia rispetto alla popolazione statunitense, ma ora appaiono quasi fuori luogo in un mondo trasformato. Sempre secondo quanto riporta una ricerca pubblicata su CNBC, infatti, le attività inserite all'interno di queste grandi aree votate allo shopping hanno visto calare i loro guadagni del 256%. Numeri che non sembrano stupire, dal momento che in questo periodo i consumatori sono alla ricerca di ambienti raccolti tanto online quanto offline dove poter vivere un'esperienza unica e personalizzata; una tendenza già in auge da tempo, ma che sembra essersi acutizzata dall'inizio della pandemia. La risposta del mondo della moda non si è fatta attendere: così come avvenuto per le sfilate che hanno cambiato tempi e forme, prediligendo gli spazi all'aria aperta e trovando nuovi format, anche per quanto riguarda il modo di raggiungere i clienti non mancano nuove soluzioni come slow shop, ritiri in negozio, virtual showroom e persino avatar, per provare in digitale i vestiti, e sfilate nel mondo del gaming.

 

"Dopo mesi di chiusura, recuperare uno stretto rapporto con la clientela è più che mai centrale. I desideri di chi entra nel nostro atelier, infatti, non sono cambiati: ricevere un'accoglienza personalizzata, essere guidati nella scelta di una cravatta cucita sulle proprie esigenze, ricevere tutte le informazioni sull'accessorio che si sta per acquistare – spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano – Con il nostro slow shop, inaugurato due anni fa, abbiamo intercettato un trend già in atto, ma che in questo periodo diventa sempre più necessario: quello di una vendita one-to-one, dove il cliente possa avere tutto il negozio a propria disposizione. Una modalità che non solo consente di garantire la sicurezza a chi entra nel nostro atelier, ma che permette di rendere unico e speciale ogni acquisto; la scelta della cravatta diventa così una vera e propria esperienza da regalarsi o regalare a una persona speciale".

 

Se la tutela della salute è il denominatore comune dei nuovi modi di vendere e acquistare, è variegato l'universo di possibilità messe in campo per raggiungere la propria clientela da brand e negozi.

E allora ecco i 5 modi di acquistare negli anni '20, uno per ogni tipo di consumatore:

  1. Per chi non rinuncia a un servizio su misura: il rituale di entrare in negozio e affidarsi alla competenza di chi conosce per filo e per segno tutte le caratteristiche di un capo o un accessorio, lasciandosi guidare e consigliare, è un'esperienza alla quale tanti non riescono a rinunciare. Per evitare, però, un numero eccessivo di persone in negozio, ecco lo "slow shop", format ideato da Bigi Cravatte Milano nel 2018 che si rivela oggi perfetto. Contraddistinto da attenzione esclusiva al singolo cliente e personalizzazione dei prodotti, a garantire la massima sicurezza è soprattutto la possibilità di accedere solo su appuntamento, una caratteristica che lo rende una sorta di "personal shop". Ed è così che sarà possibile conoscere più da vicino le pregiate stoffe che da sempre contraddistinguono lo storico marchio milanese, selezionare la stampa o il colore che più si adatta al proprio gusto e creare, passo dopo passo, la propria cravatta in tutta tranquillità. Un concetto simile è anche quello delle sempre più diffuse private sale, vendite riservate a un gruppo ristretto di persone che possono accedere al negozio soltanto previo appuntamento via smartphone.
  2. Per chi va di fretta: se alla prova in camerino si preferisce passare in rassegna modelli e colori disponibili direttamente sullo schermo del proprio telefono esiste, invece, la possibilità di ritirare il capo scelto in negozio dopo averlo ordinato online. In pochi minuti, si potrà così uscire con il proprio acquisto fra le mani, evitando di correre da uno scaffale all'altro alla ricerca del vestito perfetto. Un trend destinato a guadagnare sempre più importanza per il Boston Globe, secondo il quale molti negozi diventeranno punti di raccolta, utilizzati soltanto per ritirare i prodotti acquistati comodamente tramite computer o app.
  3. Per chi vuole vivere online l'esperienza d'acquisto: i virtual showroom sono ambienti digitali nei quali buyer e supplier possono interagire in modo del tutto simile a quanto avviene offline. All'interno di ognuno di essi è possibile mostrare l'intera collezione o soltanto una parte, permettendo ai clienti più fedeli di accedere ad aree riservate. In Italia è stata la startup Bsamply a rendere disponibile questo strumento sin dai primi momenti della crisi sanitaria, consentendo a domanda e offerta di incontrarsi, permettendo a tante aziende del Made in Italy di presentare la propria collezione. Una piattaforma innovativa e semplice da utilizzare, che in futuro potrà integrarsi con l'incontro vis-à-vis e contribuire a ridurre gli spostamenti.
  4. Per chi è proiettato al futuro: non poter provare i capi è uno dei problemi principali dell'acquisto online dal momento che non è sempre facile orientarsi fra le taglie. Per ovviare a questo problema, in un futuro piuttosto prossimo sarà possibile far indossare il vestito che si intende comprare al proprio avatar, una perfetta replica di se stessi. Che questo mondo susciti grande interesse nella moda lo dimostrano anche i virtual influencer, personaggi digitali che sfoggiano sui loro seguitissimi profili abiti dei marchi più famosi come racconta il Financial Times. Non solo, gli avatar sono stati protagonisti anche della recente Milano Fashion Week: celebrities del calibro di Chiara Ferragni e Dua Lipa sono, infatti, state invitate a prendere parte alle sfilate in versione digitale come riporta il magazine Paper.
  5. Per gli amanti del gaming: come riportato dal The New York Times, un nuovo modo di fare acquisti del tutto inaspettato potrebbe arrivare dall'universo dei videogiochi. Diversi brand di lusso, infatti, li stanno già utilizzando per far sfilare le proprie collezioni, dando la possibilità ai giocatori di acquistare capi esclusivi per i loro avatar secondo quanto scritto da Fashion United. Persino la presentazione delle collezioni avviene nel mondo del gaming: come racconta il Telegraph, c'è chi si è affidato all'app che ospita celebri videogiochi come "Fortnite" e "Call of Duty", dando la possibilità al pubblico di interagire in tempo reale alle sfilate e chi ha optato per "Zepeto", creando veri e propri mondi nei quali i clienti possono conoscere più da vicino i capi.

Nuovo ingresso nel network Payback: è la volta di Thun, brand del design Made in Italy

Payback ha ufficializzato la nuova partnership siglata con Thun, azienda leader di mercato dei prodotti ceramici e del regalo di qualità: prosegue a ritmo sostenuto, quindi, la politica di sviluppo della piattaforma di marketing multipartner che, ad oggi, annovera un network di oltre 250 partner, tra retailer ed e-commerce.

 

L’arrivo di Thun nel network, di fatto, conferma la costante ricerca e capacità di inclusione, da parte di Payback, di interlocutori di rilievo operanti in ogni settore merceologico.

 

Ora, i clienti Payback avranno la possibilità di accumulare punti e di premiarsi anche grazie allo shopping effettuato presso i punti vendita di Thun, brand simbolo del design Made in Italy, dell’Home Decor e del regalo di qualità.

 

A ogni cliente Payback è offerta la possibilità di consultare il rispettivo piano di offerte e promozioni personalizzate per, poi, attivarle comodamente dall’App, gratuitamente disponibile sia per iOS che per Android, prima di recarsi presso uno degli store Thun, ottenendo, in questo modo, un significativo valore aggiunto tramite i propri acquisti.

 

Nel dettaglio, i clienti accumulano 2 punti per ogni...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3833-nuovo-ingresso-nel-network-payback-e-la-volta-di-thun-brand-del-design-made-in-italy.html


Mail priva di virus. www.avast.com

A Milano i monopattini di Voi Technology in prima linea con gli operatori sanitari

A seguito dell'ultimo DPCM, che ha portato l'Italia, e soprattutto alcune Regioni, verso misure sempre più restrittive fino al lockdown, Voi Technology, operatore svedese specializzato nella micromobilità urbana, vuole offrire il proprio contributo con "Voi 4 Heroes", supportando operatori medico-sanitari, medici di base, infermieri, personale ospedaliero, sempre in prima linea a fronteggiare l'emergenza. E lo fa mettendo a disposizione gratuitamente minuti illimitati per l'utilizzo a Milano della propria flotta di monopattini elettrici durante tutto il periodo di lockdown.

Per aderire al programma, sul sito web è disponibile il link: https://www.voiscooters.com/it/voi-4-discounts/

I monopattini Voi stazioneranno, inoltre, nelle aree nevralgiche delle due città, presso le stazioni di trasporto pubblico, vicino agli ospedali, offrendo così ai cittadini, e soprattutto al personale medico, un mezzo di spostamento sicuro, facile e accessibile.

Nella città di Milano, Voi sta testando dei monopattini dotati di manubrio auto igienizzante, basato sulla tecnologia Shieldex® Copper-Tape - un nastro che disattiva il 99,98% dei Coronavirus in pochi minuti. L'esposizione al rame inattiva completamente il virus e in modo irreversibile, garantendo così una superficie più igienica per l'utente successivo.

Voi mette a disposizione di tutti un modo sostenibile di muoversi nelle città. A tal fine Voi opera in totale trasparenza, aderendo ai protocolli emessi dal singolo Comune.

In questa situazione di emergenza sanitaria, i mezzi di trasporto individuali, come il monopattino elettrico, sono più che mai un'ottima soluzione e costituiscono una valida alternativa al trasporto pubblico, considerato oggi un ulteriore fattore di rischio.

Anche per i propri dipendenti, Voi ha implementato rigorose linee guida sanitarie per gestire in totale sicurezza il lavoro nei depositi e per equipaggiare adeguatamente i team operativi sul campo, che ricevono kit sanitari con gel antibatterico, maschere e guanti come protezione durante le operazioni di ricarica e recupero dei monopattini.


Mail priva di virus. www.avast.com

Cloud Transformation: estesa l'integrazione di Qualys Vulnerability Management a Microsoft Azure Arc

Qualys, player specializzato in solutions IT di sicurezza e compliance basate sul cloud, ha ufficializzato l’integrazione di Qualys Vulnerability Management a Microsoft Azure Arc.

L’importante operazione è rivolta a permettere ai clienti di effettuare l’analisi delle vulnerabilità su server esterni alla piattaforma Azure, quali i server on-premise e multi-cloud (AWS, GCP, etc.).


Ora, la soluzione Vulnerability Management di Qualys integrata in Azure Defender supporta anche Azure Arc, permettendo ai clienti di svolgere operazioni di valutazione delle vulnerabilità tramite un semplice click sui computer non Azure abilitati per Azure Arc.

 

Oltre a ciò, i dati relativi alle vulnerabilità delle VM Azure e dei computer non Azure possono essere consolidati in un’unica interfaccia.

 

In particolare, la

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3832-cloud-transformation-estesa-l-integrazione-di-qualys-vulnerability-management-a-microsoft-azure-arc.html


Mail priva di virus. www.avast.com