giovedì 8 gennaio 2015

È iniziato l’anno di Expo: il 15 gennaio appuntamento on-line per le aziende per capire cos’è e come partecipare

Appuntamento con la web conference dedicata alle aziende per la presentazione del progetto Rise2Up iscrivendosi a

https://expo2015-partecipa.eventbrite.it

 

 

Non è una fiera campionaria "tradizionale" e le modalità di partecipazione sono sottoposte a rigidi criteri. Mancano meno di quattro mesi all'inizio di Expo Milano 2015, ma non a tutti è ancora chiaro di cosa si tratti. Per scoprire cos'è e come partecipare, è possibile prendere parte a un evento online gratuito della durata di un'ora organizzato da Rise2Up: l'appuntamento è per giovedì 15 dicembre, dalle 12 alle 13, iscrivendosi al link https://expo2015-partecipa.eventbrite.it.

«Durante questo evento si potranno scoprire due cose molto semplici: cos'è Expo e come questo evento può essere utile per le aziende – dice Roberto Lorenzetti, ad di Siseco, partner tecnologico dell'evento -. Spiegheremo come tutte le eccellenze vicine al tema di Expo "Nutrire il pianeta, Energia per la Vita" potranno essere protagoniste, raccontando la storia della propria azienda».

«Dopo il successo di un primo appuntamento organizzato a dicembre, abbiamo deciso di replicare visto il grande interesse suscitato dall'iniziativa – afferma Mirella Mastretti, presidente di Talent4Rise, associazione ideatrice del progetto Rise2Up -. Il webinair consente ai partecipanti di assistere e di interagire comodamente da casa o dall'ufficio, grazie alla web conference. L'Esposizione Universale è infatti un'opportunità unica per far conoscere la propria azienda nel mondo ed è importante capirlo adesso per poter partecipare. Il progetto Rise2Up mira proprio a far emergere le eccellenze presenti in Italia».

Expo 2015, che si terrà nella zona Nord Ovest di Milano, non è una fiera "tradizionale", ma una sorta di parco tematico incentrato sul tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita" e sulle sue declinazioni. «L'obiettivo del progetto Rise2Up è far conoscere le buone pratiche delle numerose aziende presenti nel nostro Paese – afferma Mastretti -. Saremo presenti all'interno del padiglione della Società Civile Cascina Triulza proprio per raccontare, tramite dei video che saranno trasmessi sui maxi schermi, le storie delle imprese coinvolte nel progetto». Tutti i dettagli su come partecipare saranno spiegati durante l'evento online di giovedì 15 gennaio.

 

Rise2Up: ll progetto Rise2Up (www.expo2015-expose.com) nasce con l'obiettivo di  dare visibilità alle buone prassi delle aziende agroalimentari Italiane presenti in Italia e all'estero e di quelle estere. Obiettivo primario è quello di educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita, incoraggiando la partecipazione attiva dei consumatori, in particolare giovani e adolescenti, valorizzando la conoscenza. Il progetto è stato presentato dall'associazione "La libreria che non c'è" alla Call Internazionale promossa da Fondazione Triulza e Expo 2015 Spa per far parte del programma culturale del padiglione della Società civile. È stato ideato dall'associazione Talent4Rise (talent4rise.com) che è responsabile anche delle attività culturali collegate al progetto. Partner tecnologico dell'iniziativa è Siseco, azienda leader nel settore IT che sviluppa soluzioni rigorosamente "Made in Italy".

lunedì 5 gennaio 2015

Exclusive Networks acquisisce ITEC

Exclusive Networks Group ha annunciato l'acquisizione di ITEC Intelligent Services PLC, provider globale di servizi IT (www.itec-is.com ). Oltre a estendere ulteriormente le competenze dei servizi professionali a valore del gruppo, l'acquisizione aggiunge capacità di supporto e installazione on-site in tutti i continenti. Inoltre, aumenta la presenza di Exclusive negli Stati Uniti e, per la prima volta, nell'Asia continentale. "Questa acquisizione sottolinea la nostra natura e ambizione di essere una vera 'global company' grazie alla capacità di offrire supporto tecnico continuo e di elevata qualità a livello mondiale per vendor, rivenditori e clienti finali", afferma Olivier Breittmayer, CEO di Exclusive Networks Group. "Il lavoro di ITEC è molto apprezzato dai maggiori brand IT e dai grandi clienti, e il suo team di oltre 50 professionisti apporterà nuove competenze nonché una cultura forte del 'possiamo farlo' che rispecchia appieno lo spirito di Exclusive Networks".
Specializzata nelle aree Cloud, Data Center, Network Security, Unified Communication, Computing e Wireless, ITEC fornisce servizi per la progettazione, l'implementazione e di supporto per il canale in tutto il mondo. Con il suo quartier generale e il centro di supporto tecnico 24/7 basati in UK, la copertura globale di ITEC è sostenuta anche da sedi in Florida, Singapore e Malaysia, mentre opera anche attraverso un network di assistenza on-site in più di 90 paesi. I clienti di ITEC includono i maggiori distributori IT, service provider come BT, Vodafone e AT&T, e vendor IT quali Microsoft, Cisco, HP e Avaya.


www.exclusive-networks.it

 

venerdì 2 gennaio 2015

QuiCibo.it: il portale agroalimentare dedicato al km zero

I fratelli Specogna dell'omonima casa vinicola di Corno di Rosazzo (Ud) entrano nel progetto web che promuove prodotti d'eccellenza direttamente dalle aziende agricole. Obiettivo per Expo: un canale dedicato al vino e portare le aziende in vetrina a 1.500

 

L'imprenditoria friulana giovane spinge la piattaforma agroalimentare QuiCibo.it: presto l'avvio della sezione sorella QuiVino.it con l'obiettivo di superare le 1.500 aziende agricole iscritte. Cristian e Michele Specogna, titolari dell'omonima azienda agricola con sede a Corno di Rosazzo (Ud) e dell'azienda vinicola Toblar di Ramandolo (Ud), sono entrati a far parte del progetto QuiCibo, portale che propone attraverso il web l'idea di una filiera corta tra produttore e consumatore. «Abbiamo creduto nell'idea e abbiamo creduto anche nel progetto imprenditoriale», spiega Cristian. «QuiCibo in un solo anno si è affermato come primo portale web capace di promuovere un consumo consapevole e responsabile, lavorando sul concetto della garanzia del produttore e dei prodotti a km zero». QuiCibo si propone di coniugare due elementi apparentemente agli antipodi: il mondo di internet, mondo che azzera distanze e tempi, con un consumo a km zero. «Ci ha affascinato proprio questa impostazione: la volontà di utilizzare il web come strumento per far conoscere i produttori di valore che abbiamo vicino a casa», prosegue Specogna. I due fratelli si sono così affiancati ai due giovani ideatori del portale, Nicola Galetto e Marco Grumolato, mantenendo così l'età media al di sotto dei 30 anni.

Il portale è nato da una semplice constatazione: in Italia nell'ultimo anno quasi 15 milioni di persone ha fatto acquisti su internet, ma poco più dell'1% delle aziende agricole è presente sul web e lo usa per far conoscere e vendere i propri prodotti. «Molte sono realtà piccole o addirittura piccolissime che però sono espressione di un'alta qualità specifica di un dato territorio», continua Cristian. «Mettere a disposizione una piattaforma capace di fare rete attorno ai principi della produzione propria e della vendita diretta è fare sistema. I risultati avuti finora sono più che positivi: in poco più di sei mesi abbiamo raddoppiato le aziende agricole registrate arrivando oggi a 900. L'obiettivo per l'inizio del 2015 è superare i 1.500 produttori». Terza generazione di viticultori, gli Specogna puntano anche ad aprire una piattaforma sorella dedicata alla cultura del bere. «Per la prossima primavera, anche in vista dell'Expo di Milano, a QuiCibo.it si affiancherà QuiVino.it: una piattaforma che condividerà i principi del portale originario ma sarà dedicato al mondo vinicolo», annuncia Cristian. «Siamo convinti che sia fondamentale far conoscere le specificità del proprio territorio per poter affermare il proprio brand. Esistono moltissime piccole realtà nel settore vitivinicolo che sono espressione del loro territorio, confezionando prodotti di elevata qualità. E attraverso QuiCibo oggi e QuiVino domani potranno farsi conoscere». Specogna guarda con grande interesse a Expo 2015: «È un appuntamento importante che può rappresentare un trampolino di lancio per i piccoli produttori d'eccellenze».

QuiCibo vanta un accordo di partnership con FederBio, la federazione italiana del Biologico che ha aiutato il portale a creare un'apposita sezione di ricerca per le aziende e i prodotti Bio certificati in modo da garantire ai clienti del biologico un mercato più ampio, prodotti garantiti e un facile sistema di ricerca.

Utilizzare il portale è semplicissimo e gratuito. Il produttore può registrarsi creando il proprio profilo, andando poi a presentare i prodotti con schede, fotografie, descrizione, caratteristiche, eventuali certificazioni e prezzo. I consumatori possono cercare un prodotto in particolare, un'azienda oppure navigare fra le categorie, scegliere i propri prodotti e fare l'ordine.

 

 

www.specogna.it

 

venerdì 8 agosto 2014

Nasce nologo, marchio internazionale per il consumo etico-sostenibile

Novità assoluta per la distribuzione italiana e internazionale, NOLOGO nasce per soddisfare l'esigenza dei consumatori per beni di largo consumo di qualità e sostenibili il cui acquisto abbia un impatto diretto su progetti di solidarietà sociale.
NOLOGO è un marchio, utilizzabile come brand o sigillo di garanzia internazionale, registrato in 33 paesi utilizzabile su oltre 200 prodotti/mercati per un totale di 2.500 referenze in settori che vanno dalla cosmesi alla pulizia della casa, dai prodotti ortofrutticoli e ittici ai prodotti per la cancelleria.
Si rivolge alle aziende produttrici che si riconoscono nella filosofia NOLOGO e vogliono valorizzare i propri prodotti impegnandosi a sottoporsi ad un processo di attestazione rilasciata da SGS Italia SpA, ente di certificazione internazionale, che verifica la coerenza comportamentale e il rispetto dei valori NOLOGO e della legislazione vigente in ogni singolo paese.
L'Attestazione conferma al Consumatore che i prodotti NOLOGO sono realizzati da aziende che adottano un comportamento socialmente responsabile sia nella governance che nella realizzazione dei prodotti, rispettano i valori NOLOGO, sostengono le iniziative promosse dal programma di solidarietà sociale NOLOGO.
Il network NOLOGO offre al consumatore la garanzia di usufruire di categorie di prodotto differenti, fornite da aziende diverse ma legate dalla stessa filosofia; offre alle aziende notorietà e visibilità nei confronti di un segmento di clienti in forte crescita; consente ad Associazioni, Onlus e Enti No Profit di finanziarsi in maniera svincolata da una specifica categoria di prodotto.
Sostenere il sociale è stato sin da subito il primo obiettivo dell'ideatore della firma NOLOGO, Americo Casci Magnani – amministratore unico di Key Solution: "Legare il mondo dell'industria al sociale è la sfida dei prossimi anni. Questi due settori, che oggi sembrano così distanti, devono sempre più diventare comunicanti. I consumatori giocheranno un ruolo decisivo in questo cambiamento. NOLOGO identifica per il consumatore finale questa filosofia dove profitto e solidarietà vanno di pari passo ed ha la forza di avere una visibilità internazionale paragonabile a quella dei principali brand".
L'idea di Key Solution, che lega la vendita dei prodotti a marchio NOLOGO all'investimento di quota parte dei proventi in progetti di solidarietà sociale, non ha tardato a trovare l'interesse di SGS Italia SpA, leader mondiale nei servizi di verifica, ispezione e certificazione d'impresa.
"Oggi i consumatori sono sempre più consapevoli dell'impatto che le loro scelte hanno nelle decisioni delle Imprese. La domanda di comportamenti etico sostenibili sembra non trovare ancora una adeguata offerta sul mercato; questo apre importanti spazi di dialogo per le aziende che vogliano cogliere questo "richiamo" da parte dei consumatori. Riteniamo che sia nell'interesse delle Imprese rispondere al meglio a queste esigenze. Il progetto NOLOGO ci ha positivamente colpito per la sua visione globale e per le sue potenzialità in tal senso e pertanto abbiamo deciso di partecipare fornendo i nostri servizi e le nostre competenze" spiega Laura Ligi di SGS Italia.
NOLOGO si presenta così come una firma capace di comunicare al consumatore finale una continuità qualitativa e di valori dei propri acquisti. Ogni anno Key Solution realizzerà e pubblicherà il Report Annuo di Solidarietà Internazionale con l'elenco di tutte le iniziative realizzate grazie alla sensibilità delle aziende del circuito NOLOGO.
L'impegno sociale non sarà però unidirezionale da parte delle aziende aderenti: tutte le società coinvolte nel progetto e dunque anche Key Solution e SGS Italia stesse si impegnano contrattualmente a finanziare, con parte dei proventi derivati dalle licenze, le attività di solidarietà sociale promosse.
 
 

giovedì 7 agosto 2014

Impianti più efficienti grazie ai Big Data

Il centro Ricerca Enel di Pisa è leader da decenni nella fluidodinamica computazionale, un settore di studi che ha consentito di migliorare l'efficienza degli impianti di La Spezia, Fusina e Larderello

L'utilizzo dei Big Data rappresenta una delle frontiere più avanzate nello sviluppo delle aziende e dei processi produttivi, ma la raccolta e l'utilizzo di enormi moli di informazioni nel settore industriale non è una novità.
Enel, in particolare, è da anni leader nella fluidodinamica computazionale (o Computational fluid dynamics, CFD), un sistema di calcolo utilizzato in numerosi settori industriali, dall'edilizia alla produzione di automobili sino agli studi ambientali.
Un campo di studi in grado di migliorare anche efficienza, performance e impatto ambientale delle centrali elettriche, e che per questo è anche tra le eccellenze della Ricerca Enel: il centro della ricerca Enel di Pisa è infatti leader da decenni negli studi CFD.
Un'eccellenza che ha trovato riconoscimento nel premio consegnato a Enel in occasione dell'Ansys user meeting 2014, evento internazionale che raccoglie le industrie che utilizzano la CFD, durante il quale sono stati presentati, tra l'altro, i modelli elaborati dal Centro di Ricerca di Pisa per migliorare l'efficienza dell'impianto termoelettrico di
La Spezia, di quello alimentato al 100% da idrogeno di Fusina e dei pozzi geotermici di Enel Green Power a Larderello.
Attraverso l'utilizzo di algoritmi numerici, implementati all'interno di software complessi e calcolatori capaci di realizzare quantità elevate di operazioni in contemporanea, i modelli CFD utilizzati dalla ricerca Enel permettono di prevedere il comportamento dei fluidi e di utilizzare al meglio le fonti energetiche, rendendo sempre più efficienti le prestazioni di impianti termoelettrici e rinnovabili e individuando nuove soluzioni da applicare a pozzi geotermici, condotti dei fumi di centrali a carbone o sistemi di combustione delle turbine a gas.

www.enel.it

 

mercoledì 6 agosto 2014

IL VALORE NASCOSTO: Convegno APCO a Cervia, 11 Settembre

Come l'impresa pubblica può creare valore: il caso del Parco della Salina di Cervia

APCO (Associazione Professionale italiana dei Consulenti di Management), organizza insieme a AP & Partners, in collaborazione con il Parco della Salina di Cervia e il patrocinio di A.P.R.I (Associazione Professionisti Risanamento Imprese) il convegno "Il valore nascosto: i punti di forza dell'impresa pubblica per la creazione del valore - Il caso del Parco della Salina di Cervia", che si terrà giovedì 11 settembre 2014 dalle ore 14.30 nella sala Musa del Museo del Sale di Cervia (quinta anta Magazzeno del Sale).
Con questo convegno APCO, l'unica Associazione Professionale Italiana che qualifica il consulente attraverso  il modello di accreditamento CMC (Certified Management Consultant) coerente con il modello di competenze previsto da ICMCI (International Council of Management Consulting Institutes), intende promuovere il cambiamento delle logiche gestionali praticate nelle aziende municipalizzate. "Pensiamo che si possa e si debba gestire meglio e con i dovuti strumenti gestionali questi beni – afferma Giuseppe Bruni, Presidente APCO – sia perché non si pesi sulla collettività, ma anzi perché si possa creare ricchezza per la stessa, sia per evitare procedimenti giudiziari e contribuire a distribuire gli utili con opere di pubblica utilità".
La giornata si rivolge agli amministratori pubblici, a consulenti di direzione, commercialisti e professionisti che dovrebbero, opportunamente e specificamente formati, trasferire le competenze necessarie alla situazione ad amministratori e manager delle aziende pubbliche e alla cittadinanza, fruitrice ultima della ricchezza pubblica, affinché abbia consapevolezza della volontà e della possibilità che anche le aziende pubbliche possono essere produttrici di ricchezza per la collettività.
Precede il convegno, alle ore 11, una visita guidata in Salina e alla raccolta del sale.
L'evento é sostenuto da CMG Granulatori S.p.a. e Soenergy S.r.l.


Segreteria informazioni ed iscrizioni
SEGRETERIA Apco
 

lunedì 4 agosto 2014

Assocalzaturifici: Dati Economics 5/2014

 

MERCATO ITALIA

CONSUMI DELLE FAMIGLIE: ANCORA NESSUN SEGNO DI RIPRESA IN AVVIO 2014...
Ulteriore arretramento per gli acquisti di calzature in Italia, scesi nei primi 4 mesi 2014 – secondo i dati elaborati per Assocalzaturifici dal Fashion Consumer Panel di Sita Ricerca – del 2,8% in quantità e del 5,4% in spesa, con prezzi medi in ribasso del 2,6%.

Unico (debole) recupero per gli acquisti di "sportive e sneakers": +1,2% in quantità, a fronte però di un calo dell'1,8% in valore. Forti diminuzioni per il segmento "bambini/ragazzi" (-8,2% in volume e -13,2% in spesa) e per le scarpe per donna (-5,7% e -7,2%).
Approfondisci

... DOPO LA GELATA DEL 2013
Il 2013 è stato, per il mercato domestico, un anno di grande sofferenza: frenata dalla ristrettezza del reddito disponibile e dal clima di incertezza che ha fortemente condizionato gli acquisti rimandabili, la spesa delle famiglie per le calzature ha subìto una marcata contrazione (-5,8% sul 2012), scendendo a 6,9 miliardi di euro.
Analogo l'arretramento in termini di volume, dove si è accentuata l'erosione già in atto da un quinquennio.

Fonte: elaborazioni Assocalzaturifici su dati Sita Ricerca *

I 185,2 milioni di paia acquistati nel 2000 si sono ridotti, nel 2013, a 162,6 milioni, con un calo di ben il 12,2% rispetto ad allora. Depurando dall'inflazione intervenuta nel decennio, la flessione in valore tra 2000 e 2013 risulta superiore al 20%.

CONTINUA A SOFFRIRE IL DETTAGLIO TRADIZIONALE
L'analisi condotta da Assocalzaturifici sui dati Sita Ricerca mostra la forte difficoltà del dettaglio indipendente multimarca – sia negozi specializzati in calzature che negozi di abbigliamento trattanti calzature – che hanno evidenziato flessioni attorno al 15% in quantità e addirittura tra il 15% e il 20% a valore rispetto al 2012.
Confermano il trend di crescita gli acquisti online, con incrementi tendenziali attorno al 55%, che però rappresentano ancora solo il 3,6% sul totale spesa (erano il 2,2% nel 2012).

Fonte: SITA Ricerca, elaborazioni Assocalzaturifici

Nonostante il trend penalizzante, i negozi specializzati sono risultati nel 2013, assieme alle catene di negozi, il principale canale di vendita nazionale (con oltre 2 miliardi di euro, pari al 29% del totale spesa).

AUMENTA IL PESO DELLE SVENDITE SUL TOTALE
Già a consuntivo 2012 sconti/svendite/saldi avevano superato la metà delle vendite complessive, in seguito al notevole aumento delle promozioni durante tutto il corso dell'anno e non solo nel canonico periodo dei saldi; nel 2013 hanno rappresentato il 56,9% delle vendite totali annue in volume e il 52,5% in valore.

COLPITE TUTTE LE FASCE DI PREZZO
Se il 2012 aveva registrato, nonostante il trend asfittico generale degli acquisti, un incremento nelle fasce top oltre i 200 euro, lo stesso non può dirsi del 2013: le fasce prezzo superiori ai 200 euro al paio sono anzi risultate, percentualmente, le più colpite. E' cresciuta, invece, la fascia prezzo medio-alta subito inferiore (quella da 150 a 200 euro/paio).
Ma, nonostante questo isolato segno positivo, l'andamento rimane sfavorevole con riferimento a tutte le quattro macro-classi prezzo analizzate.



Fonte: elaborazioni Assocalzaturifici su dati Sita Ricerca

L'ITALIA: UN MERCATO TUTT'ALTRO CHE TRASCURABILE
Sebbene la produzione Made in Italy resti fortemente orientata verso i mercati esteri (nel 2013 è stato esportato l'85% di quanto realizzato) il mercato nazionale rappresenta per le aziende italiane – con circa 30 milioni di paia ad esso destinate nel 2013 –  il 3° mercato di sbocco più importante in volume, dopo Francia e Germania.

Fonte: SITA Ricerca, elaborazioni Assocalzaturifici

* Nota: in seguito alla riparametrazione dei tassi di copertura sui consumi è stata creata da Sita Ricerca una nuova serie di dati a partire dall'anno 2000.